vineria restaurant

project: vineria restaurant 

location: jesolo - italy

design and realization: 2007

client: vineria s.p.a.

photo: giuseppe dell'arche

The Vineria in Jesolo clearlyhighlights the sophistication of details, the precise planning choices and construction details which create a very fascinating and refined bar. The unusual and difficult corner shape of the building, which could have been a limitation, has been used to highlight its hidden potential. The stairs and counter become a whole, like a metal box where it is difficult to distinguish the two elements: the stairs are the counter structure and vice versa the counter is an extension of the stairwell. The angle of the artificial light which is built into a slit, which also acts as a handrail, underlines the unity between walls and floor, surfaces and closed spaces. Steel has a leading role among the various materials used: the counter structure is made from oxidised iron sheets, stabilised by a special oil treatment, as the steel components used for the storage units. The large display wall is made from tubular metal and tops are made in pickled, etched steel with a final fixing treatment. The special lighting also enhances the colors and texture of the steel, especially in the clear contrast with the wood plank flooring (iroko stain).

Lo spazio della Vinera di Jesolo mette in luce la ricercatezza dei dettagli, l’accuratezza nelle scelte progettuali e nei particolari di esecuzione, aspetti che concorrono a far sì che questo locale si presenti come uno spazio di incontro suggestivo e ricercato. Quello che poteva essere un aspetto limitativo - la particolare e difficile conformazionead angolo dei locali della nuova attività - è stato utilizzato quale occasione per valorizzarnele potenzialità nascoste. Il blocco delle scale e del bancone diviene un tutt’uno, una sorta di scatola metallica dove risulta volutamente difficile distinguere i due elementi contenuti: le scale sono anche struttura del bancone e viceversa il banco diviene estensione dell’articolazione del blocco scale. Il taglio della luce artificiale, che corre incassata lungo una feritoia che funge anche da corrimano, sottolinea l’aspetto unitario tra pareti e pavimenti, tra superfici e volumi racchiusi. L’acciaio svolge un ruolo principe fra i materiali impiegati nell’intervento: la struttura del banco è realizzata in lastre di ferro ossidato, stabilizzato con impiego di un trattamento specifico ad olio, così come sono in acciaio i componenti utilizzati nel disegno del mobile-contenitore. La grande parete-espositore è stata realizzata con tubolari metallici e piani in lamiera decapata, acidata, con trattamento finale di fissaggio. La scelta dell’illuminazione valorizza colori e texture del materiale acciaio, ben apprezzabili anche dal netto staccorispetto al pavimento in listoni di legno (essenza iroko).