project: h-farm

location: villaggio innovazione ca' tron 41 - roncade - treviso - italy

area:  5 000 m²

design and realization: 2008

client: h-farm s.p.a.

photo: giuseppe dall'arche

selected project - premio architettura città di oderzo XIII edizione 2012 

Surrounded by the green countryside of Treviso, near the Sile river and Ca' Tron estate, this buildings ensemble is the result of a long restoration, reconstruction and new design. The result is an organic office complex which perfectly reflect the dynamic character of H-Farm, an internationally known Venture Incubator. Several independent but connected facilities are obtained transforming the existing rural complex to host different new functions, like office spaces, meeting rooms and open co-working spaces. The design aim is to give back to the old rural farm (“casone”) its original image, renovating the countryside complex with traditional techniques and original rural materials. Twelve buildings are the result of the renovation, but just the new one, obtained from the volume of the existing metal structure in front of the original facade, was re-located. This intervention in the urban scale wants to be a settlement model for new office complexes based on strategic synergies concerning economic territorial development, enhancement of the agricultural landscape and the implementation of sustainable interventions.

Immerso nel verde della campagna trevigiana, in prossimità del fiume Sile e della tenuta di Ca' Tron, questo insieme di edifici è il risultato di un lungo lavoro di restauro, ricostruzione e nuova edificazione che ha portato alla nascita di un complesso direzionale organico e strutturato che riflette il carattere in continua evoluzione della logica della società H-farm, Venture Incubator di fama internazionale. Partendo dal vecchio fabbricato principale e da una serie di volumi annessi legati al mondo dell'attività agricola, sono state ricavate diverse strutture autonome ma collegate, ognuna con una o più funzioni, dove trovano spazio uffici, sale riunioni e open-space. L’intento progettuale è stato quello di restituire al casone l'immagine originaria che ne era propria, riqualificando gli edifici annessi nella posizione vincolata in cui si trovavano grazie all'uso di tecniche e materiali congrui a quelli della tradizione agreste. Gli edifici risultanti sono dodici, dei quali solo il nuovo è ricollocato rispetto alla planimetria originaria, essendo ricavato dal recupero volumetrico delle strutture metalliche che nascondevano la facciata principale. Gli interventi su scala territoriale qui proposti intendono presentare un modello insediativo di nuove attività direzionali basato su sinergie strategiche che abbracciano lo sviluppo economico del territorio, la valorizzazione del paesaggio agricolo e l’attuazione di interventi sostenibili.