villa tivan offices

project: villa tivan offices

location: mestre - italy

design: 2005

realization: 2007

client: agenzia del demanio di venezia

Villa Tivan in Mestre consists of three buildings: the main building with the stable, a greenhouse and an outbuilding. The offices of the State Property Agency (Agenzia del Demanio) are located inside the villa, the greenhouse hosts the archive and the adjoining building accomodates the support services. The buildings were in a high state of degradation as well as artefacts in the park. The interventions on the project involved several phases:

1. investigations on the structures and materials, photographic campaign and static instabilities analysis.

2. arrest of structural degradation, restauration of the roof structure, restoration of finishing layers, consolidation, reproduction oft he window frames and replacement of flooring with traditional materials and techniques.

3. recovery of stucco decorations, stone, metal and fresco and protection of the finishing layers. 

 

 

Il restauro ha riguardato il complesso di edifici di villa Tivan a Mestre, costituito da tre corpi di fabbrica: la villa con l’ex stalla, la serra e un annesso di epoca recente ed un’area di pertinenza del parco storico della stessa. La villa con l’ex stalla ospita gli uffici dell’agenzia del demanio, la serra è stata destinata all’archivio e l’annesso è dedicato a servizi di supporto sia alla villa che al parco. Gli edifici e i manufatti del complesso si presentavano in uno stato di avanzato degrado sia materico che strutturale. I manufatti presenti nel parco, che costituiscono elementi significativi del ciclo iconografico originario, erano ugualmente degradati e al limite della loro stessa riconoscibilità. L’intervento ha riguardato più fasi, sia di analisi che di progetto:

1. esecuzione di campagna di indagini diagnostiche non distruttive sul comportamento delle strutture e dei materiali; esecuzione di saggi nelle strutture murarie e sugli elementi decorativi ancora presenti in sito con relativa campagna di documentazione fotografica nonché campagna di lettura periodica dei dissesti statici.

2. arresto del degrado strutturale con restauro della copertura; eliminazione dell’umidità di risalita; rinnovo della rete esistente di smaltimento delle acque piovane; consolidamento delle strutture verticali e orizzontali deformate, fessurate, lesionate, a seguito di idonei provvedimenti statici; rifacimento secondo tecniche e materiali tradizionali in particolare degli intonaci esterni ed interni delle fabbriche. Riproduzione degli infissi esterni partendo dall'imitazione degli esistenti; sostituzione delle pavimentazioni con materiali e tecniche tradizionali.

3. recupero (pulizia e trattamento con opportuni indurenti e protezioni) delle decorazioni preesistenti in pietra, stucco, metallo e affresco; interventi di tinteggiatura e protezione.