padova congress centre

project: padova congress centre

location: padova - italy

area:  6 500 m²

competition: 2012

client: fiera di padova immobiliare s.p.a. - padova fiere s.p.a. - comune di padova

partners: gonçalo byrne arquitectos - proap italia srl - setten genesio spa - studio di ingegneria rs - energytech gmbh

The landscape and the city with its complexity of interactions gained from natural history and settlements: an image of persistence and disturbance. From its survey and direct observation, in a plot that has the strength and density of a city as Padua, the elements that are significant for the origins of the territory itself are identified; elements of knowledge and evaluation are used to define the phases of the transformation project and at the same time to preserve the design identity. Interpreting the urban system not as a limit between a board and a margin, but as perspectives that tend visually to join the spaces and relationships. From the synthesis of the signs and actions of the territory a detailed analysis followed up, a discussion with the potential to become the future theming space compared to the exact size: spatial intuitions are arising from the transposition of the signs in an area irregularly shaped and constrained. The ambition of the project is to establish an order in the complexity of the city, opposing a silent tectonic ability against an external ferment and dynamism; the architecture provides the ability to evoke a monumental aspect and the importance of the function while remaining seemingly compact externally.

Il territorio e la città, luogo in cui si sviluppa una complessità di interazioni, costituito dalla storia naturale ed insediativa: un’immagine in cui si possono riconoscere permanenze e perturbazioni. Dalla sua indagine ed osservazione diretta, in un’area che presenta la forza e la densità di una città come Padova, vengono individuati gli elementi significanti che sono poi all’origine del territorio stesso; vengono utilizzati gli elementi della conoscenza e valutazione per definire le fasi del progetto di trasformazione e nel contempo conservazione dell’identità progettuale. Interpretare il sistema urbano non come limite tra un bordo ed un margine, ma come prospettive che tendono ad unire visivamente gli spazi e le relazioni. Dalla sintesi dei segni e delle azioni del territorio è seguito un approfondimento con la potenzialità di diventare la futura tematizzazione spaziale confrontata con l’esatta dimensione: nascono così intuizioni spaziali derivanti dalla trasposizione dei segni in un ambito dalla forma irregolare e vincolata. L'ambizione progettuale e' quella di stabilire un ordine nella complessità così come si presenta, contrapporre una silente capacità tettonica ad un fermento ed un dinamismo esterno; l’architettura prevede la capacità di evocare un aspetto monumentale e l'importanza della funzione pur rimanendo apparentemente compatto esternamente.