gemmo headquarters

project: gemmo headquarters

location: arcugnano - vicenza - italy

area: 8 100  

design: 2014

client: gemmo s.r.l.

The project for Gemmo headquarters aims at introducing an innovative renewal of the current system, in order to meet the needs of adequate internal spaces for any work area and the rearrangement of external spaces, in the direction of establishing an efficient and complete centre, which is at the same time upgraded and upgrading for its urban context. The main goal of the project is the wise rearrangement of spaces on the basis of a correct distribution connected to work activities. Office and production are identified as the two main functional areas and buildings are organized in two groups according to this subdivision. In addition to functional separation, there will be the differentiation between pedestrian and vehicular paths, so that visitors can circulate independently of cars and trucks: walkways are mainly in service of office buildings and they spread around them to connect every part of the area, while heavy vehicles are allowed to go around the production area, where a special path for loading and unloading services is provided. In order to serve each access, the number of car parks will be increased and they will be distributed between employee, manager and visitor parking.  As pedestrian paths are planned as spatial links, the role of connecting different parts of the area is assigned to green spaces, but in a gentle and intimate way: being formerly a mere useless decoration, green becomes now an active architectural element. Vegetation is definitely increased, trees and bushes are placed in order to veil surrounding buildings, so that the viewpoint rises towards the close monti Berici. A connection is established between architecture and landscape: the observer sight is directed towards the façades thanks to green underground ramps, which convey attention to large the glass walls and timber coverings: this external surface keeps going on uninterruptedly inside the building and, once again, it marks natural elements are the architectural main feature, that contributes to maintain continuity between exterior and interior.

 

Il progetto per il complesso produttivo/direzionale Gemmo intende proporre un rinnovamento del sistema esistente, con una riorganizzazione sia degli ambienti interni che delle aree esterne, finalizzata alla realizzazione un polo completo ed efficiente, che sia riqualificato ed al contempo diventi elemento riqualificante per il contesto urbano. Il progetto prende le mosse da una riorganizzazione funzionale degli spazi, che attualmente vivono una commistione tra amministrazione e produzione all'interno dello stesso volume, mentre lo stoccaggio avviene in un blocco separato. Al fine di gestire correttamente la distribuzione degli ambienti di lavoro destinati a differenti sezioni lavorative, viene pertanto individuata la suddivisione in due macro destinazioni, quella dell'office e quella della produzione, cui si affianca una ripartizione dell'edificato in due macro zone. Coerentemente con la separazione delle destinazioni d'uso, è prevista la diversificazione tra percorsi pedonali e carrabili, in modo che i visitatori possano muoversi indipendentemente rispetto ai veicoli: i primi saranno disposti principalmente a servizio dell'office e ramificati a connettere l'intera superficie, mentre ai mezzi pesanti sarà consentito l'accesso in corrispondenza dell'area di produzione, dove per i veicoli di servizio è previsto un apposito percorso per lo scarico ed il carico. Se sul piano spaziale la comunicazione è affidata ai numerosi percorsi pedonali, è il verde che, in un senso più intimo ma coinvolgente, funge da elemento di connessione tra le differenti parti dell'area, in quanto non più mero ornamento inutilizzato, ma superficie modulata e resa elemento attivo di caratterizzazione architettonica. Gli elementi vegetazionali, il cui numero è fortemente incrementato, sono pensati e disposti in modo da mascherare le forme edilizie circostanti l'area e facendo sì che il punto di vista le superi e, anzi, venga innalzato fino ad osservare i vicini rilievi dei monti Berici. Si stabilisce, in questo modo, una connessione tra paesaggio e architettura, in quanto il verde viene modellato per indirizzare ed invitare lo sguardo verso l'edificio, attraverso vasche inclinate che portano l'attenzione sulle grandi vetrate o sul rivestimento in legno di facciata: proprio le ampie superfici esterne, che ritroviamo anche all'interno, ricordano ancora una volta che l'elemento naturale, nelle sue diverse declinazioni, è protagonista e, con la sua molteplice presenza, contribuisce a creare un'avvolgente continuità tra esterno ed interno.