casale sul sile complex

project: casale sul sile complex

location: casale sul sile - treviso - italy

area: 2 400 m²

design: 2014

realization: in progress

partners: setten genesio s.p.a.

 

 

The project area is affected by a high level of decay due to the inactivity of the agricultural consortium which had its interprovincial headquarters here for many years. The urban and architectural redevelopment of the area is realized through the demolition of existing buildings and the redefinition of the masterplan which includes new residential and commercial buildings, public spaces such as squares, parks and parkings. The presence of the existing industrial buildings within the historical center of Casale sul Sile without any relationships with its urban surrounding with has significant historical and architectural value, emphasizes the need for redevelopment which gives back this area to the city. The plot is part of a urban and morphological ensemble involving the path along Sile river, the road of Via Vittorio Veneto, the church, the town hall, as well as the area next to the tower Carrarese. The need of an intervention which gives this piece of land back to the city is emphasized by the fact that nowadays the plot is occupied by an industrial building that has no physical or aesthetic connection with the historical city center. On one side the Sile river with its peculiar landscape and on the other side the citycenter with the church the town-hall and the Carraresi tower. The project composition is first of all driven by the analysis of open spaces: streets, squares, courtyards and gardens in the historical city context. The lack of significant open space experience is one of the biggest critic moved to the european cities of the XX century. To maximize pedestrian areas is the main design concept. The new traffic system was redesigned to create a car free area which defined a new central point in the area facing the river: this choice is justified by the analysis of the walking routes which identified the in the axis south-north-west east as the main axes connecting the city center to the river. The new vehicular, pedestrian and bicycles system considered flows according to the poles of interest inside and outside the plot and defines the base of new buildings. The masterplan defines two areas: a residential sector on the north side characterized by public spaces, walking and cycling paths through the park, and a southern sector commercially-oriented including the vehicular access to the complex.

L'area oggetto di intervento si presenta in uno stato di forte abbandono e degrado dovuto alla prolungata inattività del consorzio agrario che per anni ha avuto la propria sede interprovinciale nel sito. Il progetto di riqualificazione urbanistica e architettonica dell'area si attua attraverso la demolizione delle preesistenze, la ridefinizione dell'assetto planimetrico per l'inserimento di nuovi fabbricati destinati all'uso residenziale e commerciale e alla realizzazione di aree ad uso pubblico quali piazze, parcheggi e parco. E' per il fatto di porsi all'interno di un centro storico che la presenza di un edificato industriale, privo di rapporti con l'intorno e di una valenza storico-architettonica, rende ancor più necessario un intervento che “riconsegni” alla città quest'area, parte di un insieme morfologico e di un paesaggio urbano assai più ampio, che coinvolge il percorso lungo il Sile, la strada di via Vittorio Veneto, la chiesa, il municipio, nonché l'area prossima alla torre Carrarese. La composizione progettuale è mossa da una fondamentale considerazione sulla natura dello spazio aperto: delle strade, delle piazze, delle corti e dei giardini nel contesto storico e periurbano. E' una critica ormai consolidata che in molte città europee del ventesimo secolo si osservi soprattutto l’assenza di un’esperienza significativa e sistematica dello spazio aperto.  L’idea progettuale è quella di massimizzare le aree pedonali. La nuova viabilità è stata ripensata per creare un’area interdetta ai veicoli che definisse una nuova centralità a favore del lato dell'area verso il fiume: la scelta è giustificata dall’analisi dei percorsi pedonali che individuano nell'asse sud-ovest nord-est il flusso ideale tra via Vittorio Veneto e il Sile. La nuova viabilità carrabile, pedonale e ciclabile ha considerato i flussi secondo i poli di interesse all'interno e all'esterno dell'area di intervento e sulla base di essi sono state inserite le piastre che costituiscono la base di elevazione dei nuovi fabbricati. La planimetria di progetto prevede pertanto una bipartizione dell'area tra un comparto nord residenziale definito da uno scoperto pedonale pubblico, attraverso percorsi, parco e spazi di relazione, e da un comparto sud a vocazione commerciale che individua oltre agli elementi di collegamento pedonali e ciclabili la viabilità carrabile di accesso al complesso.